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#LoSapeviChe… #2

Molto spesso, il tema di fondo a supporto alla lotta alla plastica monouso è legato al littering marino – ovvero al materiale inquinante che si riversa nei mari e di conseguenza sulle spiagge. Tuttavia, andando ad osservare il riferimento ai “primi 10 articoli trovati sulle spiagge” – ad esempio – perché vietare i piatti in plastica che non sono fra questi e non concentrarsi sulla lotta dei materiali più inquinanti?

Sul sito della European Environmental Agency (EEA, Agenzia Europea per l’Ambiente), infatti, sono pubblicati i risultati dell’attività di monitoraggio del “marine litter” nei mari e nelle spiagge europee degli ultimi anni, dove si rileva che i prodotti messi al bando come piatti e posate monouso non si trovano tra i primi prodotti in plastica dispersi nell’ambiente: al primo posto – staccando di molto gli altri – ci sono i mozziconi di sigarette (circa 70%), mentre le posate rappresentano un numero molto limitato (nell’ordine dello 0,…%), mentre i piatti sono addirittura assenti.