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29 Apr 2015

Nuova Linea NATURIA

Il nostro impegno per la tutela dell'ambiente si concretizza in "Naturia", una linea di prodotti in R-PET ottenuta unendo PET vergine al PET già riciclato.
Aristea, da sempre sensibile alle tematiche ambientali, come testimoniano le certificazioni ambientali di sistema ISO 14001 e EMAS, ha individuato nel PET un’ulteriore occasione di investimento per l’Ambiente: dal 2012 l’azienda ha avviato la produzione di una nuova gamma di prodotti ancora più eco-sostenibili contenenti plastica riciclata da post consumo (R-PET), che hanno ottenuto il marchio di conformità ecologica “Plastica Seconda Vita” (PSV food contact, mix eco) dell’IPPR (Istituto per la Promozione delle Plastiche da Riciclo), attraverso gli audit di certificazione eseguiti dall’IIP (Istituto Italiano Plastici).Con l’utilizzo di R-PET Aristea chiude il ciclo virtuoso della filiera del riciclo della plastica.
L’R–PET deriva principalmente dal processo di riciclo delle bottiglie in PET, grazie a raccolta differenziata, conferimento e successiva lavorazione di triturazione, vagliatura e lavaggio del materiale. Dalle raccolte differenziate gestite ed organizzate dalle Pubbliche Amministrazioni, i materiali plastici vengono portati alle piattaforme di selezione secondo le indicazioni fornite da COREPLA, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclaggio e il Recupero dei Rifiuti di Imballaggio in Plastica.
Al fine di impedire la migrazione di eventuali contaminanti presenti nel materiale riciclato si è strategicamente deciso di utilizzare il materiale riciclato dietro una barriera funzionale, così come previsto dall’art. 13 comma 2 del Regolamento UE 10/2011. foglia r-petI prodotti contenenti r-PET sono infatti costituiti da un materiale multistrato a forma di “sandwich” composti da: uno strato interno centrale di spessore maggiore, costituito da un mix di polietilentereftalato riciclato proveniente dalla raccolta differenziata di plastica da post-consumo (R-PET) e PET verigine. Allo scopo di verificare l’idoneità e l’efficacia della barriera funzionale costituita dagli strati di PET vergine della foglia è stato eseguito uno specifico “challenge test”, così da determinare l’entità della migrazione in caso di contaminanti presenti nel materiale riciclato. La prova è stata eseguita utilizzando PET contaminato ad hoc con sostanze modello, definite “surrogati”, al fine di simulare il caso peggiore di uso improprio da parte dei consumatori. Il challenge test eseguito in collaborazione con il laboratorio del Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Salerno ha verificato l’efficacia della barriera funzionale adottata. La strada intrapresa, fin qui ricca di soddisfazioni, è destinata a consolidare la posizione di Aristea quale leader nel mercato dei prodotti monouso.


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