Il bando delle stoviglie in plastica è una misura efficace?


Il bando delle stoviglie in plastica è una misura efficace?

Per ridurre l'inquinamento dei mari l'Unione Europea vuole proibire l'uso di piatti e posate in plastica. Anche se il 90% dell'inquinamento marino mondiale è causato da 10 fiumi extraeuropei, i piatti di plastica non figurano neppure tra i primi 10 oggetti trovati sulle spiagge europee e la plastica usata per produrre piatti e posate rappresenta una piccolissima parte di tutta la plastica utilizzata in Europa: lo 0,6%. Vietare piatti e posate in plastica non sembra quindi ridurre l'inquinamento marino e danneggia l'occupazione del settore. Inoltre, l'impatto ambientale di un prodotto si misura considerandone l'intero ciclo di vita non soltanto il suo fine vita e lo studio LCA promosso da Pro.mo dimostra che l'impatto ambientale del ciclo di vita delle stoviglie monouso in plastica è mediamente inferiore ad alternative ritenute più "green". Per... continua>>>


Comunicato sul divieto di consumo di monouso in plastica nell'Unione Europea


Comunicato sul divieto di consumo di monouso in plastica nell'Unione Europea


Il 24 ottobre 2018 il Parlamento di Bruxelles ha approvato il divieto di consumo nell'Unione Europea di alcuni prodotti monouso in plastica. Questa normativa, in caso fosse approvata in via definitiva, comporterebbe il divieto di vendita entro il 2021 all'interno dei Paesi membri della CEE di... CONTINUA>>>


Ulteriori considerazioni sulla direttiva UE sui prodotto monouso di plastica


Ulteriori considerazioni sulla direttiva UE sui prodotto monouso di plastica


Vi invitiamo a leggere i seguenti documenti per un'approfondimento sulla tematica della messa al bando della plastica monouso: Un'Alternativa sostenibile alla messa al bando Posizione pro.mo Osservazioni di Confindustria CONTINUA>>>


PLASTICA: FACCIAMO CHIAREZZA



PLASTICA: FACCIAMO CHIAREZZA<br><br><br>


Riportiamo l'intervista pubblicata sul magazine Costozero dove Vincenzo Martucciello spiega le ragioni del suo "no" alla direttiva UE sulla riduzione dell'inquinamento da plastica. CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO CONTINUA>>>